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Energia eolica: che cosa è?
L’energia eolica è il prodotto della conversione dell’energia cinetica del vento in altre forme di energia. Attualmente viene per lo più convertita in elettrica tramite una centrale eolica, mentre in passato l’energia del vento veniva utilizzata immediatamente sul posto come energia motrice per applicazioni industriali e pre-industriali. Prima tra tutte le energie rinnovabili per il rapporto costo/produzione, è stata anche la prima fonte energetica rinnovabile usata dall’uomo.
Il suo sfruttamento, relativamente semplice e poco costoso, è attuato tramite macchine eoliche divisibili in due gruppi ben distinti in funzione del tipo di modulo base adoperato definito generatore eolico.
Ecco un piccolo documentario dell’energia eolica realizzato con alcuni video su youtube.
A volte, gli elementi della natura possono assumere delle forme alquanto bizzarre e curiose… rami di albero che diventano facce, profili di pietra che assumo forme di volti umani, piante che fanno gesti, giochi di luce da danno vita a profili di persone e animali ecc..
Non ci credete? Guardate questo video:
Video impressionante.
In 10 ore migliaia di formiche divorano un geko morto. Il video della durata di pochi minuti mostra a velocità aumentata il processo di “spogliamento” effettuato dalle formiche nei confronti della carcassa del geko.
Alla fine rimane solo lo scheletro.
Veramente impressionante.
“Accettare denaro delle aziende e dei governi sarebbe come tradire noi stessi”. Questo il messaggio del nuovo spot di Greenpeace. Nel video si vede una nave di Greenpeace mentre caccia un esemplare di balena. Il paradosso per dire che l’indipendenza che contraddistingue l’associazione non ha prezzo.
Le cascate dell’Iguazú sono cascate generate dal fiume Iguazú situato sul confine tra lo stato Brasiliano del Paraná e la provincia argentina di Misiones.
Il sistema di cascate consiste di 275 cascate, con altezze fino a 70 metri, lungo 2,7 kilometri del fiume Iguazú. La Garganta del Diablo (”Gola del diavolo”), una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri, è la più imponente, e segna il confine tra Argentina e Brasile. La maggioranza delle cascate sono nel territorio argentino, ma dal lato brasiliano (600 metri) si ottiene una visione più panoramica della Garganta del Diablo.
Le cascate sono condivise dal Parco nazionale dell’Iguazú (Argentina) e dal Parco nazionale dell’Iguaçu (Brasile). Questi parchi sono stati designati dall’UNESCO patrimonio dell’umanità nel 1984 e 1986 rispettivamente.
Il nome Iguazú viene dalle parole guaranà y (acque) e guasu (grandi). Una leggenda guaranà dice che un dio pretendeva sposare una bellissima ragazza chiamata Naipú, che però scappò con il suo amante mortale in canoa. Arrabbiato, il dio modificò il fiume creando le cascate e condannando così gli amanti ad una caduta eterna.
Vicino alla cascata, a ciascun lato, ci sono due importanti città : la brasiliana Foz do Iguaçu, situata nello stato brasiliano del Paraná, e Puerto Iguazú, situata nella provincia Argentina di Misiones. Altre importanti attrazioni turistiche vicino alle cascate sono la centrale idroelettrica di Itaipu, e la missioni gesuite guaranà in Paraguay, Argentina, e Brasile.
Ammiriamole in questo splendido video:
Da farci un viaggetto..
