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Paris Hilton in un video di risposta a quello proposto qualche giorno fa dallo staff del candidato Mc Cain che paragonava il rivale Obama a delle celebrità “fuori dal tempo”, ha risposto candidandosi lei stessa all’ambito posto.
Dal CORRIERE DELLA SERA:
” In un video pubblicato sul portale Funnyordie, che in undici ore è stato visto da quasi un milione e mezzo di persone, la giovane ereditiera, in costume da bagno leopardato e in posa su una sdraio, si rivolge alla camera dicendo: «Hey America, sono Paris Hilton e sono una celebrità. Però, non provengo dai vecchi tempi e non prometto cambiamento come quell’altro tipo - sono semplicemente hot». Per Paris, il senatore John McCain è quel «tipo con le rughe e dai capelli bianchi». Il video elettorale con la sua immagine fa semplicemente supporre che «mi candido per la presidenza», scherza la giovane. Poi, la ragazza ringrazia McCain per il supporto: «Voglio che l’America sappia, che sono assolutamente disponibile ad assumere il comando». E a questo proposito Paris Hilton avrebbe anche già in mente chi proporre per la vicepresidenza. «Penso a Rihanna». Infine aggiunge: «Ci vediamo alla Casa Bianca. Oh, la ridipingerei di rosa - spero sia okay per voi, ragazzi».”
Il candidato alla Casa Bianca, Barack Obama, col turbante che saluta la propria moglie attivista con tanto di mitra a tracolla, mentre una bandiera degli States brucia nel camino ?
Poteva succedere solo in una vignetta ed infatti a pubblicare questa summa delle paure dei conservatori ad avere un presidente afro-americano dal cognome arabeggiante, è stato il “New Yorker”, storico giornale americano che da sempre con le proprie vignette immortala le mille contraddizioni dell’America politica.
La vignetta, nelle intenzioni satirica verso i timori repubblicani e conservatori, ha invece infastidito i Democratici che l’hanno definita di cattivo gusto.
Ecco la vignetta in questione:

Si può fare 2008
Piccoli Obama crescono!
Se in America nelle settimane scorse ha impazzato il video pensato da alcuni artisti statunitensi (Will.I.am dei Black Eyed Peas in testa) a supporto della candidatura del leader democratico di colore, Barack Obama, anche in Italia non siamo da meno.
( Dal Corriere della Sera.it ) :
“L’idea nasce da un gruppo di ragazzi, tutti professionisti della comunicazione, che hanno deciso di mettere insieme le loro competenze nei diversi ambiti, dall’analisi semiotica alla regia, dall’ufficio stampa alla produzione cinematografica, per fare un «regalo» speciale a Walter Veltroni. La musica è originale, composta appositamente per il videoclip. Le parole, dicono, le hanno invece «rubate» direttamente a Walter Veltroni. Il video è stato inserito su YouTube e da qui vuole trovare spazio sul Web. Dove, per non perdere i contatti, gli otto hanno anche creato un sito (con tanto di forum), www.sipuofare2008.net. Non si può misurare quanto serva un’iniziativa del genere. Certo si può dire che la matrice «americana» è coerente con il personaggio Veltroni, noto per le sue passioni in stile Usa sia nella cultura sia nella politica.”
A me pare un pò Ligabue-style, però è meglio questo che farsi sempre i fatti propri, no ?
Dopo aver cantato Yes You Can domenica ad Amici della De Filippi si è scatenato un putiferio per non aver rispettato la par condicio (sapete Veltroni si è impossessato dello slogan originale di Barack Obama). Alle Iene hanno subito risolto facendo cantare ad amici “Meno male che Silvio c’è”.. è il filmato del momento non perdetevelo.Sotto il testo
“A Silvioâ€
Testo e Musica: Andrea Vantini
Si è detto troppo
E anche di più
Si è usata pure la musica contro
Oggi canto anch’io
E dico che
Menomale che Silvio c’è
Non ho interessi politici
E non ho neanche immobili
Ho solo la musica
E penso che
Menomale che Silvio c’è
Ci hanno provato
Per la serie su alcune cose dovremmo imparare dagli americani: Yes McCain!
Presumo dei democratici creano un video anti McCain, senza offese, ma adoperando l’ingegno…ah quanto dovremmo imparare!
La frase finale poi è veramente stupenda: “Like Hop, but somthing different..”
Il testo
