Arrestato il piccione colombiano che aiutava i trafficanti di droga


Finalmente l’essere vivente più ricercato del mondo è stato beccato, è stata dura, volava come il vento… E sì, perché non stiamo parlando di un uomo ma di un piccione viaggiatore che trasportava, legate alle zampe, sim di telefoni cellulari. L’ingenioso espediente è stato scoperto per caso dalle guardie del carcere di Cómbita, in Colombia, che ospita anche trafficanti di droga estradati dagli Stati Uniti.

2 pensieri su “Arrestato il piccione colombiano che aiutava i trafficanti di droga

  1. stato ignorante…se uno vuole drogarsi che lo faccia….se io mi drogo non faccio del male a nessuno…perchè proibirlo? in questo modo fate solo arricchire illegalmente gli spacciatori…che la vendi il governo così sarà più redditizo per loro e più facile per noi tossicodipendenti

  2. Caro Alessio,
    il discorso non torna. se ti droghi fai del male allo stato.
    non lavori o lavori peggio, hai bisogno di maggiori spese sanitarie e sei anche un rischio per la sicurezza (altre spese per lo stato)

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