Vinicio Capossela – Il Gigante e il Mago [video e testo]
Il Gigante e il Mago, in anteprima il nuovo singolo di Vinicio Capossela, estratto dall’album “Da Solo” che uscirà il 17 Ottobre.
Ecco il video:
Il testo:
Quando la messa è finita
quando si incaglia la vita
quando soffia a volte il vento
quando il lume sembra spento
si fa scuro tutto attorno
non c’è niente del gran giorno
puoi pregare di incontrare il gigante e il mago
Quando è finito il ballo
e non ci sono più parole
il telefono è staccato
quando il treno è già passato
quando non c’è più riscossa
quando il freddo è nelle ossa
solo alla puoi trovare il gigante e il mago
Se il cane ciuffo non ritorna
vede solo il tuo esemplare
e le caviglie non consegna
e non sai dove chiamare
e sei diventato grande in una volta in una stanza
e sei restato solo con il gigante e il mago
Quando sei un…
e la pazza giacca si è accorciata
e non ti puoi più liberare dai colpi di legno e di bastone
dai petardi sul groppone
se non c’è più dove andare
e non c’è più a chi ritornare
e la cicala ha già cantato
e l’inverno è già arrivato
non hai porte da bussare
solo cartoni da rifare
ti puoi consolare col gigante e il mago
e le lacrime raccolte dentro agli occhi son restate
e i nostri giorni in mezzo al cielo
fanno ricciolo lontano
e ti guardan nei cartoni
i tuoi anni e il tuo amore
se no resti ad abbracciare il gigante e il mago










Questo è il testo completo e corretto.
“Quando la messa è finita
quando si incaglia la vita
quando soffia a volte il vento
quando il lume sembra spento
e si fa scuro tutto attorno
e non c’è niente del gran giorno
puoi pregare di incontrare
il gigante e il mago.
Quando è finito il ballo
e non ci sono più parole
e il telefono è staccato
quando il treno è già passato
quando non c’è più riscossa
quando il freddo è nelle ossa
solo alla puoi trovare
il gigante e il mago.
Se il cane ciuffo non ritorna
ed era il solo tuo esemplare
e le caviglie non consegna
e non sai dove chiamare
e sei diventato grande
in una volta e in una stanza
dove sei restato solo
col gigante e il mago.
Quando sei un human pignatta
e la pazzo jacket si è accorciata
e non ti puoi più liberare dai colpi
di legno e di bastone
dai petardi sul groppone.
Se non c’è più dove andare
e non c’è più a chi ritornare
e la cicala ha già cantato
e l’inverno ora è arrivato
e non hai porte da bussare
solo cartoni da rifare
ti puoi consolare
col gigante e il mago.
E le lacrime raccolte
dentro agli occhi son restate
e i nostri giorni in mezzo al cielo
fanno ricciolo lontano
e ti guardan nei cartoni
i tuoi anni ed il tuo amore
solo resti ad abbracciare
il gigante e il mago.
Se all’inferno devo stare
gigante pensaci tu
cos’altro di meglio
puoi sperare di incontrare
che due compagni di magia
un colosso di bontà e di meraviglia
TA DA’
E si fa e si disfa il cuore
come un artifici fuoco
ma niente me li può portare via
i miei giorni dell’incanto
Quando fai passi da gigante
e la strada si trasforma
in un mantello dove corri
troppo v’loce.
Le ragazze lui le incanta
e dopo un’ora le addormenta
e ha pianto lacrime tatuate
quando è morto il suo miale.
Solo un trucco mi ha insegnato
ed è quello di sparire
quando è l’ora di finire
col gigante e il mago.
Il gigante che trasporta
fino al Sole fino al cielo
e sa tutte le lingue
e cucina anche in cinese
può guidare cinque notti
e dormire cinque giorni
ti risevegli ed è lì ancora.
E se sarò vecchi e cadente
senza più un dente nè un parente
avrò da parte almeno
il riso a ricordare
le brache abbassare
into the field to rotolare.
All’inferno voglio andare
con un gigante e un mago
in una sfera
di meraviglia
rimbalzare pieni di magia magia magia
troppo v’loce.
All’inferno voglio andare
in una sfera
di meraviglia
con un colosso di bontà e di meraviglia
TA DA’
E i tamburi stanno zitti
e la grancassa tace
ma i tuoi bambini non lo sanno
e continuano a giocare.
Chiudi gli occhi e non sai quanto
quanto a lungo puoi durare,
chiudi gli occhi e ti ritrovi
col gigante e il mago.”
Grazie Vinicio
Lascia la tua risposta!
Additional comments powered by BackType