Napoli: Ponticelli, le proteste e la distruzione dei campi Rom

Un gruppetto di abitanti di Ponticelli «festeggiava» battendo le mani e cantando. All’arrivo dell’autobotte, le donne del gruppetto hanno apostrofato i pompieri con fischi e urla di dissenso: «Voi spegnete le fiamme e noi torneremo a incendiare».
E Bassolino ha trovato modo per tornare a fare dichiarazioni: «Le ritorsioni contro i Rom - ha detto ieri - rappresentano inquietanti episodi di intolleranza e sono “fatti gravissimi che vanno immediatamente condannati e fermati con la massima determinazione». Q
E il sindaco Riosa Russo Jervolino gli ha fatto i qualchne modo eco: «È impensabile che qualcuno immagini che io possa giustificare la rappresaglia contro i rom avvenuta a Ponticelli. Ho dichiarato una cosa completamente diversa e cioè che comprendevo la reazione della mamma vedendosi portar via la propria bambina».
Da Il Tempo

Servizio di Studio Aperto



Video delle proteste della gente.

Video amatoriale di uno spettatore che assiste all’incendio appiccato presso uno dei campi rom di Ponticelli assediati dalla gente e presidiati dalle forze dell’ordine.

Simpatici i commenti reperibili sui video, ve ne cito uno che rende l’idea:

hellasverona85 (13 ore fa)

bella idea! faremo lo stesso con le case dei napuletani che abitano in padania.

A ricordare che si è sempre Rom di qualcuno..

Vuoi vedere migliaia di canali TV GRATIS?
Scarica Webmediaplayer e guarda gratis migliaia di canali Tv e radio!

7 Commenti »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


7 Risposte a “Napoli: Ponticelli, le proteste e la distruzione dei campi Rom”

  1. Top Giuseppe Aniello dice:

    a questo punto xchè non impalare i padani che vanno in vacanza in sicilia?

    … quanto è pieno il mondo di teste di caxxo

  2. Top alessia dice:

    per hellasverona85 (13 ore fa)
    sei proprio un ignorante! forse nn sai xke e successo questo.
    I napoletani nn rubano i bambini dalle culle delle loro case ……e prima di parlare impara prima ad informarti e poi a ragionare.
    e poi nn te la puoi prendere con il popolo napoletano o italiano ke sia ma prenditela con lo stato ke nn ci protegge.
    ricorda che i maggior numero di violenze, rapine, e tutto quello che succede è sopratutto comesso dagli exstracomunitari.Noi gia stiamo rovinati, e tu con quale coraggio difendi questa gente che non e degna neanche di vivere nelle nostre città anche ?

  3. Top Val3ri0 dice:

    @Alessia: il commento era su un video di youtube, in secondo luogo hellasverona85 non difende assolutamente i Rom, anzi penso li odi quanto te, ma odia anche i napoletani, che evidentemente per lui sono simili ai Rom.

  4. Top f.m.g.v dice:

    noi almeno l’abbiamo prima fatto e poi parlato tu che palle hai

  5. Top LuLù dice:

    Per ALESSIA non accusare gli altri di ignoranza, se la prima è la tua, i reati da extracomunitari sono sotto il 35% e a casa mia non sono la maggioranza, e il rapimento della bambina anche nella MEGAMANIPOLATA tv è definito PRESUNTO!!!
    Che cosa brutta la SACCENZA..soprattutto quando così tanto senza fondo!!

  6. Top domego dice:

    grazie Ponticelli sono orgoglioso di voi!!!! Fuori i rom dall’ Italia e subito!!!!

  7. Top Paky dice:

    Mi vien da riflettere:-) pare che i napoletani vengan accusati ora di atti di intolleranza(razzismo) dagli stessi italiani…quando poi…leggendo qua e la’..a me sembra ke anche tra italiani ci sia razzismo….:-)
    Un pensiero??: quando qualcuno offende una citta’ (italiana)ed il popolo stesso…questo si ke e’ razzismo ma del piu’ violento..perke’ lo si fa’ nella stessa nostra nazione…
    P.s. nn son napoletano..ma sinceramente…la vergogna piu grande e’ ke esistano persone ke criticano paesi o citta’ ke cercan di tirare avanti con difficolta come napoli; questa e’ l’ignoranza…mi kiedo una cosa….se un padano..come il pincopallina ke precedntemente ha scritto fosse nato a napoli?? :) io son parmense..nn son di parte..pero alcune volte…mi vergogno….un sacchetto in testa nn basterebbe:) ciao ciao

Lascia un commento




Il tuo commento:

dippiù?