Giamaica: un ex bambino soldato nel quartiere di Bob Marley

In questo video, Ishmael Beah e gli operatori sociali giamaicani descrivono il proprio impegno contro la violenza tra giovani.
Questo dalla presentazione del video:

Da bambino era un combattente nella Sierra Leone dilaniata dalla guerra civile. Da grande, è scrittore e svolge missioni per l’UNICEF in qualità di “Difensore dei bambini nei conflitti armati”.
In questa veste, ad aprile, Ishmael Beah si è recato in Giamaica per incontrare gli adolescenti dei quartieri più difficili e violenti di Kingston, tra cui Trenchtown, il sobborgo celebre per avere dato i natali a Bob Marley.


Sono almeno 300.000 i bambini e i ragazzi che stanno ora combattendo in una delle tante guerre che insanguinano il mondo. Centinaia di migliaia sono invece quelli che potrebbero, in ogni momento, essere arruolati – non sempre volontariamente – negli eserciti regolari o nelle file di qualche gruppo armato. La maggior parte di questi soldati bambini ha tra i 14 e i 18 anni, ma numerosi sono quelli di età inferiore (10 – 13 anni) e vi sono testimonianze di reclutamenti di bambini ancora più giovani. L’aumento di questo fenomeno ha varie cause. Le armi leggere che vengono utilizzate sono facilmente trasportabili e utilizzabili anche da bambini, dopo soli pochi giorni di addestramento. I ragazzi inoltre si assoggettano più facilmente degli adulti alla disciplina militare, non pretendono paghe, difficilmente disertano, e sono facilmente sacrificabili
Per ulteriori informazioni sulla piaga dei bambini soldato:
Bambini Soldato
Amnesty International

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